
C'è un modo di viaggiare che sta vivendo un vero e proprio boom in Italia: i cammini a piedi.
Non più solo pellegrini in cerca di spiritualità, ma sempre più persone che scelgono il turismo lento per rallentare, riconnettersi con la natura e con gli altri.
I numeri parlano chiaro: nel 2025 si stima che oltre 300.000 italiani abbiano percorso un cammino, con una crescita del 56% rispetto all'anno precedente.
E l'aspetto più interessante per chi è single? Il 39% dei camminatori sceglie di farlo in compagnia di amici, ma moltissimi partono da soli e tornano con nuove amicizie, o qualcosa di più.
Semplice: si cammina fianco a fianco per ore, niente silenzi imbarazzanti davanti a uno schermo.
Si cena insieme negli ostelli, si condividono le stanze dormitorio e, cosa più importante, si è tutti nella stessa condizione: stanchi, felici, aperti all'imprevisto.
Ecco 5 cammini in Italia, tutti nel Centro-Nord e facilmente raggiungibili dalle nostre sedi, perfetti per chi cerca socialità, avventura e magari l'amore.
Il più celebre dei cammini italiani, quello che portava i pellegrini a Roma, è anche il più affollato e organizzato. Proprio per questo è ideale per i single.
Perché è adatto ai single: gli ostelli e le strutture convenzionate sono pieni di viaggiatori solitari. Le cene comunitarie sono la norma, non l'eccezione. Tra una salita e l'altra, è inevitabile incrociare più volte le stesse persone e attaccare bottone.
Tratto consigliato: da San Miniato, in provincia di Pisa, a Radicofani, in provincia di Siena. Circa 7-8 giorni, tra paesaggi mozzafiato sulle colline toscane.
Dove si socializza: negli ostelli della Via e nelle taverne dei borghi lungo il percorso.
Questo cammino di circa 300 km collega Norcia a Montecassino, attraversando l'Appennino umbro-laziale.
Nato nei primi anni 2000, è meno affollato della Francigena ma sta crescendo rapidamente. È considerato di difficoltà media, accessibile anche a chi non è un escursionista esperto.
Perché è adatto ai single: la credentiale del pellegrino, il passaporto del camminatore, è richiesta nella maggior parte delle ospitalità pellegrine, creando subito un senso di appartenenza e comunità.
Le tappe sono studiate per permettere soste nei borghi, dove è facile fare due chiacchiere al bar o in una trattoria.
Tappe chiave: Norcia, Cascia, Rieti, Subiaco e Montecassino.
Dove si socializza: nei monasteri benedettini che offrono accoglienza ai pellegrini e nelle piccole locande dei borghi attraversati.
Un cammino più breve, circa 92 km percorribili in 6-7 giorni, che collega Montefalco a Cascia ed è dedicato a due sante agostiniane.
Attraversa la dolce Valle Umbra e la più aspra Valnerina, con paesaggi vari e suggestivi.
Perché è adatto ai single: la durata contenuta lo rende perfetto per chi si avvicina ai cammini per la prima volta. Le comunità locali lungo il percorso sono particolarmente accoglienti e organizzano spesso momenti di convivialità.
Tappe principali: Montefalco, Campello sul Clitunno, Poggiodomo, Roccaporena e Cascia.
Dove si socializza: Roccaporena, il borgo natale di Santa Rita, è un piccolo gioiello che vive di accoglienza pellegrina. A Cascia, il santuario e i locali intorno alla piazza principale sono punti di ritrovo naturali.
Un antico percorso che dalle frontiere del Nord Italia scende verso Roma. Il tratto italiano è meno noto ma ben segnalato e ricco di strutture ricettive.
Perché è adatto ai single: il clima di cammino educativo e comunitario è molto sentito. Ci si ritrova spesso nei punti tappa a condividere esperienze e racconti.
È perfetto per chi cerca un'atmosfera amichevole e accogliente, lontana dalla competizione.
Tratto consigliato: da Padova a Roma, circa 30 tappe, ma si può scegliere anche una sezione più breve.
Dove si socializza: le associazioni locali lungo il percorso organizzano spesso momenti di incontro per i pellegrini. Gli ostelli sono piccoli e favoriscono la conoscenza diretta.
Questo cammino collega Roma a Pescasseroli attraversando i parchi naturali dell'Appennino centrale: Castelli Romani, Simbruini, Sirente Velino e Parco Nazionale d'Abruzzo.
Perché è adatto ai single: attrae un pubblico giovane, attivo e avventuroso, spesso in viaggio da solo. La natura selvaggia e la fatica fisica creano subito legami forti tra i camminatori.
Si condivide l'acqua, il cibo, le mappe e le risate.
Tratto consigliato: da Avezzano a Pescasseroli, circa 3-4 giorni nel cuore del Parco d'Abruzzo.
Dove si socializza: nei rifugi di montagna e nei piccoli B&B dei borghi interni. L'atmosfera è informale e si finisce quasi sempre a cena tutti insieme.
Porta la credentiale: è il passaporto del pellegrino che ti permette di accedere agli ostelli convenzionati e ti dà subito un argomento di conversazione.
Scegli stagioni intermedie: primavera e autunno sono perfetti. Non fa troppo caldo, i cammini non sono affollatissimi ma c'è comunque movimento.
Non isolarti con le cuffie: il segreto per conoscere persone è essere disponibile a farlo. Lascia le cuffie nello zaino e sii aperto a uno scambio di sorrisi o due chiacchiere.
Unisciti a gruppi organizzati: molte associazioni organizzano partenze di gruppo o offrono la possibilità di trovare compagni di viaggio.
Chi percorre un cammino lo fa per almeno 7 giorni continuati, in un contesto di lentezza, silenzio e autenticità.
Le difese cadono, le maschere sociali si sciolgono. Si vede il vero carattere delle persone: chi aiuta chi è in difficoltà, chi condivide l'ultima goccia d'acqua, chi sa ascoltare.
E in fondo, non è forse questo che cerchiamo in una relazione?
E se invece sei single e vuoi partire già in buona compagnia, contattaci per un primo colloquio gratuito.
In Obiettivo Incontro ti aiutiamo a trovare la persona giusta, che sia lungo un cammino o nella vita di tutti i giorni.